René Kälinsemplice. magico. essere.

Antica saggezza

Dizionario lakota

Parole della prateria

Il lakȟótiyapi, la lingua dei Lakota, si parla nelle praterie del Dakota del Sud e del Nord, attorno a Ȟe Sápa, le Black Hills. Appartiene alla famiglia delle lingue sioux, insieme al dakota e al nakota, fratelli degli Očhéthi Šakówiŋ, i Sette Fuochi del Consiglio. È la lingua della preghiera e del canto, e in essa ogni preghiera si chiude con Mitákuye Oyás’iŋ – tutti i miei parenti.

Qui trovi un lessico di base e una scelta di parole della cerimonia e della preghiera, degli esseri sacri, degli animali e delle piante, del cielo, delle quattro direzioni e delle lune, dei valori lakota e dei saluti quotidiani. Puoi cercare in entrambe le direzioni, in lakota o nella tua lingua, anche senza caratteri speciali: «tatanka» trova tȟatȟáŋka. Con un clic su una parola vedi il significato nelle altre lingue e la fonte.

Sulla grafia

Tutte le parole seguono la grafia standard attuale del Lakota Language Consortium, usata nel New Lakota Dictionary e nelle scuole. Le grafie più antiche, come quella di Eugene Buechel, si trovano presso ogni parola tra le varianti di grafia.

č suona come la c di «ciao», š come sc di «scena» e ž come la j francese di «jour». ȟ è come la ch tedesca di «Bach», ǧ la sua sorella morbida e gutturale. Una ŋ dopo una vocale indica che la vocale è nasale: aŋ, iŋ, uŋ. Una h dopo p, t, k o č indica un’aspirazione (th), una ȟ in quella posizione un soffio ruvido (kȟ come k e ch tedesca insieme). L’apostrofo indica un colpo di glottide e, dopo una consonante, un suono duro ed eiettivo (k’, t’). L’accento mostra la sillaba tonica: Lakȟóta.

In alcune parole uomini e donne parlano in modo diverso: gli uomini salutano con háu, le donne con háŋ, e alcune frasi degli uomini terminano in -lo.

Fonti

Il lessico di base proviene dalla parte lakota del Comparative Siouan Dictionary (Robert L. Rankin, Richard T. Carter, A. Wesley Jones, John E. Koontz, David S. Rood e Iren Hartmann, a cura di, Istituto Max Planck di antropologia evolutiva, Lipsia 2015), distribuito con licenza CC BY 4.0. Per questa pagina è stata fatta una scelta di parole d’uso quotidiano, la trascrizione tecnica è stata adattata alla grafia standard attuale e i significati sono stati tradotti in cinque lingue.

Le parole della cerimonia, degli esseri sacri, del cielo e delle lune, dei valori e dei saluti sono documentate una per una; le fonti sono indicate presso ogni parola.

Le cerimonie e le cose sacre dei Lakota appartengono alle loro comunità. Un dizionario non sostituisce l’apprendimento con parlanti lakota e con gli anziani. I significati e i nomi delle lune possono variare secondo la comunità, la famiglia e il contesto.