René Kälinsemplice. magico. essere.

Esseri mitici

Amaru

Il custode dei due mondi

Essenza dell'Amaru

In quechua Amaru significa «serpente». Nelle Ande è un potente essere serpentino, spesso raffigurato con due teste. Vive nelle profondità della terra e nell'acqua – nelle sorgenti, nei laghi e nei fiumi che scendono dai monti. Compare già nell'arte degli Inca. Rappresenta le forze che agiscono tra il mondo di sotto e quello di sopra – e il cambiamento.

Atteggiamento interiore

L'Amaru riposa nella profondità, eppure si muove. Con le sue due teste guarda in due direzioni contemporaneamente. La sua forza è quieta e tenace, come l'acqua che si apre la strada nella roccia.

Le qualità essenziali

  • profondo
  • mutevole
  • tenace
  • unificante
  • primordiale

Tiene unito ciò che tende in due direzioni.

Significato

L'Amaru si mostra quando sei diviso tra due parti. Ti invita a guardarle entrambe, senza rifiutarne nessuna. E ti ricorda che il cambiamento profondo spesso comincia sottoterra, molto prima che lo si veda.

Voce dell'essere

«Guarda in entrambe le direzioni. La via passa per la profondità.»

Incontro e collaborazione

Incontri l'Amaru presso una sorgente, dove l'acqua esce dalla terra, o lungo un torrente di montagna. Metti la mano nell'acqua e senti da dove viene.

Fai attenzione a

  • dove sei diviso tra due parti
  • dove qualcosa si trasforma nella profondità
  • dove la pazienza muove più della forza

L'Amaru agisce quando sei pronto a rispettare entrambe le parti in te.

Essenza

Porto in me due parti e trovo la mia via nella profondità.

Simbolo dell'Amaru: corona di vette, al centro un serpente a due teste