Amaru
Il custode dei due mondi
Essenza dell'Amaru
In quechua Amaru significa «serpente». Nelle Ande è un potente essere serpentino, spesso raffigurato con due teste. Vive nelle profondità della terra e nell'acqua – nelle sorgenti, nei laghi e nei fiumi che scendono dai monti. Compare già nell'arte degli Inca. Rappresenta le forze che agiscono tra il mondo di sotto e quello di sopra – e il cambiamento.
Atteggiamento interiore
L'Amaru riposa nella profondità, eppure si muove. Con le sue due teste guarda in due direzioni contemporaneamente. La sua forza è quieta e tenace, come l'acqua che si apre la strada nella roccia.
Le qualità essenziali
- profondo
- mutevole
- tenace
- unificante
- primordiale
Tiene unito ciò che tende in due direzioni.
Significato
L'Amaru si mostra quando sei diviso tra due parti. Ti invita a guardarle entrambe, senza rifiutarne nessuna. E ti ricorda che il cambiamento profondo spesso comincia sottoterra, molto prima che lo si veda.
Voce dell'essere
«Guarda in entrambe le direzioni. La via passa per la profondità.»
Incontro e collaborazione
Incontri l'Amaru presso una sorgente, dove l'acqua esce dalla terra, o lungo un torrente di montagna. Metti la mano nell'acqua e senti da dove viene.
Fai attenzione a
- dove sei diviso tra due parti
- dove qualcosa si trasforma nella profondità
- dove la pazienza muove più della forza
L'Amaru agisce quando sei pronto a rispettare entrambe le parti in te.
Essenza
Porto in me due parti e trovo la mia via nella profondità.