René Kälinsemplice. magico. essere.

Scuole di vita

Imparare con la natura.

Il 2022 è stato una svolta nella mia vita. E nel 2023, proprio il giorno del mio compleanno, sono rinato. Forse non è un caso per qualcuno il cui nome significa «il rinato».

Da allora imparo dalla natura. Dagli esseri vegetali, dalla loro profondità, dalla loro saggezza, dal loro silenzio. Imparo di nuovo a vedere e a comprendere. Immerso nella sacralità dell'essere, avvolto dall'eternità, adagiato in canti meravigliosi.

In questo silenzio esploro le profondità della mia anima. Imparo ad accogliere il dolore e l'ombra. L'ego si apre come il guscio duro di un seme, perché dentro possa germogliare qualcosa di nuovo. E divento morbido.

Le piante mi hanno insegnato a trattarmi con più amore. Mi hanno messo in contatto con me stesso. Mi hanno aperto. Mi hanno ricordato. Mi hanno toccato. E mi hanno aiutato a guarire.

Non facendo semplicemente sparire tutto ciò che è pesante, ma rendendolo più leggero. Più dolce. Più sopportabile. Come una pietra nel fiume che l'acqua leviga negli anni.

È come se si fosse aperto un mondo nuovo. Un mondo pieno di gratitudine: per la vita, per ciò che mi circonda e per ciò che scorre attraverso di me.

La dieta

Una dieta va più in profondità delle singole esperienze. Ci si collega in modo del tutto consapevole con lo spirito di una determinata pianta o di un albero. Si ascolta. Ci si lascia guidare. Si impara. La pianta diventa maestra e il suo linguaggio sono sogni, sensazioni, immagini e intuizioni sommesse. È una scuola di vita – al di là delle parole.

Di solito una dieta dura:

circa un mese con erbe e fiori circa due mesi e mezzo con gli alberi

Gli alberi hanno bisogno di tempo per crescere, e di altrettanto tempo per condividere il loro sapere.

Si rinuncia. E si viene riccamente ricompensati.

Le mie diete

Jununsui è un termine della lingua degli Shipibo-Conibo e significa «un uccello grande e davvero bello».

Dieta Huari Caspi (albero della foresta pluviale) – disegno rupestre con Jununsui

Dieta «Huari Caspi» (albero della foresta pluviale)

Autunno/inverno 2023
La femminilità

L'Huari Caspi cresce snello e alto verso la luce e in cima allarga una chioma ampia e protettiva. Nella dieta si mostra luminoso e morbido, come adagiato nel bianco. Rappresenta la forza femminile – accogliere, nutrire, sostenere – e chiama quando la parte morbida in noi è stata trascurata. Insegna ad accogliere, esprimere e vivere la propria femminilità.

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Dieta Quercus (quercia) – disegno rupestre con Jununsui

Dieta «Quercus» (quercia)

Autunno/inverno 2025
La mascolinità

La quercia cresce lentamente, mette radici profonde e diventa antichissima – l'equivalente europeo dell'albero della foresta «Aya Huma». Rappresenta la forza maschile: dare sostegno, proteggere, restare saldi – potente senza essere rumorosa. Chiama quando mancano sostegno e un orientamento chiaro, e insegna ad accogliere, esprimere e vivere la propria mascolinità – con calma invece che con durezza.

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Dieta Nymphaea Caerulea (loto blu) – disegno rupestre con Jununsui

Dieta «Nymphaea Caerulea» (loto blu)

Inverno 2026
La bellezza mistica

Il loto blu affonda le radici nel fango e apre il suo fiore sopra l'acqua, verso la luce. Da millenni è considerato una pianta del risveglio – simbolo della bellezza che nasce dal buio. Chiama quando lo sguardo vuole volgersi all'interno, apre la vista interiore e la saggezza interiore e mostra che la bellezza può nascere anche da ciò che è pesante.

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Dieta Tilia (tiglio) – mandala visionario di foglie di tiglio a forma di cuore

Dieta «Tilia» (tiglio)

Autunno/inverno 2026
Il sentirsi protetti

Il tiglio diventa grande e antico, le sue foglie hanno la forma di un cuore. Da sempre stava al centro dei villaggi – come luogo d'incontro, di pace e di riconciliazione. Chiama quando il cuore è inquieto o si è chiuso, e insegna a diventare morbidi e a trovare protezione in se stessi.

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